Il Coro Polifonico Laconese è stato fondato nel 1998 da un gruppo iniziale di circa 30 coristi uniti dalla passione per il canto polifonico. Dopo oltre ventisei anni di attività, il coro è oggi composto da 23 cantori e si dedica principalmente al canto tradizionale in lingua sarda. Dalla sua nascita è diretto dal Maestro Lorenzo Zonca.
Nel corso degli anni il coro ha preso parte a numerose manifestazioni culturali e musicali in Sardegna e in diverse regioni italiane, tra cui Trentino (Trento, Villazzano, Martignano), Lazio (Roma), Marche (Ancona) e Toscana (Siena). Ha inoltre realizzato diversi tour in Francia (Provenza e Linguadoca) negli anni 2005, 2007 e 2010, e si è esibito nella Cattedrale di Cremona nel 2012, in occasione della Festa degli Artigiani.
Di particolare rilievo le collaborazioni artistiche con la Compagnia Teatrale Antas di San Sperate e le esibizioni realizzate nel 2005 e nel 2008 con il cantautore Piero Marras. In queste occasioni, il Maestro Zonca ha curato arrangiamenti corali di alcuni brani del repertorio di Marras, introducendo strumenti come pianoforte, chitarra, fisarmonica, violino e launeddas, soluzioni non frequenti nel canto corale sardo più tradizionale.
Dal 1999, in collaborazione con il Comune di Laconi, la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Oristano e la Parrocchia dei Santi Ambrogio e Ignazio da Laconi, il coro ha organizzato la Rassegna Regionale di Canti Polifonici “Cantandu in is Ocràxus” (Cantando nei vicinati). La rassegna, giunta a 14 edizioni, si svolgeva nel mese di ottobre, in occasione della ricorrenza della canonizzazione di Sant’Ignazio da Laconi, e comprendeva la Messa cantata, esibizioni nei vicinati e un momento conclusivo nella chiesa parrocchiale.
Tra il 2008 e il 2010, il coro ha curato un importante lavoro di ricerca, raccolta e catalogazione che ha portato alla realizzazione del progetto “Sa limba, is poetas, sa poesia, su cantu. Versos e cantos in sa bidda de Laconi”, finanziato ai sensi della L.R. 15/10/1997, n. 26, art. 13. Il progetto si è concluso con la pubblicazione dell’antologia “Poetas”, dedicata alle poesie raccolte, e ha posto le basi per future iniziative, tra cui un concorso internazionale di composizione.
A partire dagli anni 2001–2002, il coro organizza annualmente corsi di musica e preparazione al canto polifonico rivolti ai propri coristi, nel rispetto dei criteri previsti dalla normativa regionale, svolti presso la sede sociale.
Nei primi mesi del 2013, grazie a un finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna – Servizio della Lingua e della Cultura Sarda, il coro ha realizzato l’azione scenica “Bia Sagrada – Migrantes in rugheris de bias”, una Via Crucis in lingua sarda del XVII secolo, basata su un manoscritto curato dal prof. Antonio Piras e pubblicato negli Annali della Facoltà Teologica della Sardegna.
Lo spettacolo, che univa canto e parola, ha coinvolto la Compagnia Teatrale Antas di San Sperate e la compagnia Comunicanto di Laconi, alternando testi, canti della Settimana Santa in sardo e in latino. L’evento ha riscosso grande partecipazione di pubblico ed è stato registrato in formato audio-video. La Via Crucis è stata interpretata come metafora del viaggio umano, antico e contemporaneo, tra memoria, migrazione e attualità.
L’associazione si dedica inoltre ad attività di ospitalità rurale e valorizzazione delle tradizioni locali, anche attraverso momenti conviviali legati all’eno-gastronomia. In occasione della festività di Sant’Antonio Abate (16 gennaio), organizza ogni anno “Su Fogone”, il grande falò rituale: un albero secco viene prelevato dalle campagne di Laconi e, nello stesso luogo, viene piantata una nuova essenza autoctona, contribuendo simbolicamente alla compensazione delle emissioni di CO₂.
Il 16 luglio 2007 il Coro Polifonico Laconese ha siglato un patto di gemellaggio tra Laconi e la Circoscrizione di Villazzano (Trento). Da allora, gli scambi e le iniziative congiunte si sono intensificati, rafforzando i legami tra le due comunità e favorendo occasioni di incontro, conoscenza e collaborazione.
Nel novembre 2023, il coro ha partecipato ad Aosta alla manifestazione Évènements mégalithiques, in occasione della firma del Protocollo d’intesa tra l’Area Megalitica di Aosta e il Museo della Statuaria Preistorica di Laconi, finalizzato allo sviluppo di progetti comuni di ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico. In questa occasione, il coro ha accompagnato con il proprio repertorio musicale le due giornate all’interno dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.
Nel 2024, il coro ha preso parte a due importanti eventi: ad aprile, a Trento, alla manifestazione archeologica ospitata nello spazio sotterraneo della S.A.S.S., con esibizioni anche al Castello del Buon Consiglio e nella Chiesa di Villazzano, all’interno della rassegna Voci Sacre; e a giugno, a Laconi, al festival internazionale dell’archeologia “L’Isola dei Giganti”, organizzato dalla Fondazione Mont’e Prama di Cabras presso Palazzo Aymerich, presentando due brani del proprio repertorio.
Lorenzo Zonca ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica presso il conservatorio di Cagliari. Ha successivamente approfondito gli studi sul Canto Gregoriano e sulla polifonia con numerosissimi maestri. Ha insegnato Formazione corale e Direzione di coro al corso per operatori della liturgia Co.li.mus., presso il Conservatorio di Cagliari, insegna organo al Pontificio seminario Regionale sardo, è direttore artistico di diverse formazioni corali. E’ stato membro della commissione artistica della Fer.sa.co. federazione sarde delle associazioni corali.